Nel territorio dell’Isola d’Elba ci sono tante attrazioni imperdibili e altrettanti itinerari da percorrere a piedi o in bicicletta, in un’apoteosi di natura e divertimento. Una vacanza fatta di escursioni panoramiche, immersioni sottomarine, visite storico-artistiche e molto altro ancora. 
Per chi vuole fare immersioni, per chi ama scoprire itinerari paesaggistici spettacolari e per chi non vuole rinunciare al bel mare ed ha pochi giorni a disposizione, questa splendida terra è l’ideale. Se vuoi vivere una vacanza emozionante e rilassante allo stesso tempo, questa è l’isola che fa per te. Vogliamo darti alcuni suggerimenti su come trascorrere al meglio un fine settimana indimenticabile. 

Come arrivare all’Elba
L’Elba è molto ben collegata, non avrai difficoltà a raggiungerla. In auto o in treno arrivi all’imbarco dei traghetti di Piombino Marittima. Dopo circa un’ora di navigazione si toccano i porti di Portoferraio, che è il principale, Cavo e Rio Marina. Altrimenti, esiste un collegamento più rapido, con aliscafo per soli passeggeri, che in 35 minuti giunge a Portoferraio.  

A Portoferraio sulle tracce di Napoleone
In due giorni di vacanza puoi decidere di tagliare idealmente in due l’isola per poterla visitare al meglio: piccola e raccolta è facile da esplorare, anche in pochi giorni. Inizia da Portoferraio, il centro principale di tutta l’isola, che possiede tanti monumenti di valore. La notorietà della cittadina si abbina immediatamente a Napoleone, che qui trascorse un periodo d’esilio. Lungo la salita a lui dedicata si trova la Chiesa della Misericordia e di fronte la Pinacoteca Foresiana, con tante stampe, quadri e altri oggetti d’arte. Il porto è piccolo e discreto con un lungo mare molto caratteristico, tanto da renderlo una meta adatta sia alle coppie che alle famiglie.

Da non perdere è sicuramente la residenza di Napoleone, Villa dei Mulini, che si trova vicino al centro. E poi, se vuoi vivere uno spaccato di vita autoctona, recati al porto intorno alle 09:30 quando arrivano le prime barche da pesca che generalmente attraccano alle 10:00. Una folla di gente sarà già presente pronta a comperare il pesce fresco di rinomata qualità.

Tradizione mineraria di Rio nell’Elba e Rio Marina
Puoi seguire destinazione nord est per andare a scoprire il distretto minerario dell’isola, che da sempre ha costituito l’attività tradizionale locale, e Rio nell’Elba ne rappresenta il cuore pulsante. Questa piccola cittadina medievale è incastonata sulla collina ed è dominata dalla Chiesa di San Giacomo Apostolo con i suoi imponenti bastioni, all’interno di una vasta piazza. Cammina per le strette viuzze che caratterizzano il buchino, ovvero il quartiere più antico del paese, un tempo abitato dai minatori delle cave, per ritrovare tutta una storia di tradizioni, natura e lavoro. Grazie anche all’aiuto dei pannelli esplicativi che appaiono lungo le vie. Se vuoi approfondire la materia recati al Museo Archeologico di Rio, un’istituzione che ripercorre la storia dei minerali e raccoglie tante testimonianze.

A poca distanza si trova Rio Marina, con il suo Museo dei Minerali e la cava mineraria, visitabile anche a piedi. Vale inoltre la pena dirigersi al porto e perdersi lungo il molo in una distensiva passeggiata, godere dei panorami suggestivi e del fascino della cittadina.

Capoliveri, l’affascinante borgo del vino
Scendendo verso sud arrivi a Capoliveri, situato sopra una collina, uno dei centri più affascinanti dell’isola. Visita le sue piccole vie e i mercatini artigianali. Il borgo è anche noto per la produzione del vino che ogni anno si celebra con la Festa del Vino, dove i quattro rioni che popolano il paese si vestono a tema e sviluppano scenografie che riprendono il rituale della vendemmia.

Il mare, le spiagge e le bellezze di Porto Azzurro
Porto Azzurro è un piccolo gioiello marinaro. Città di mare, di spiagge e di buon cibo, ricca anche di monumenti che raccontano le gesta delle diverse genti che l’hanno attraversata. Puoi visitare la Chiesa di San Giacomo Maggiore con le sue decorazioni barocche e la Chiesa della Madonna del Carmine, costruita dai pescatori. Inoltre, ci sono tante belle spiagge particolarmente adatte agli sport acquatici, negozi dove fare shopping, ristoranti e locali notturni dove finire in bellezza la serata. 

Sulla costa dell’Elba fra le sue spiagge
Dopo aver camminato e visto tante attrazioni, il secondo giorno puoi dedicarlo all’altra metà dell’isola e alle sue incantevoli spiagge. Sabbia dorata o sassi bianchi, tante calette a strapiombo sugli scogli e un mare dai mille riflessi, così si presentano le spiagge dell’Elba. 147 chilometri di costa dove trovi di tutto.
Le spiagge di sabbia sono sulla costa sud e sul lato opposto, nel golfo della Biadola. Non lontano dalla zona di Portoferraio si trovano proprio la spiaggia di Biodola, dalla sabbia fine e morbida con il fondale basso, mentre quelle di Capobianco, Sottobomba e Sansone si presentano con un fondo più ghiaioso e sono molto meno frequentate.

A Procchio scopri una vivace spiaggia, tra le più lunghe dell’isola. Nei dintorni incontri quella della Paolina, una splendida baia ghiaiosa che ha di fronte un grande scoglio raggiungibile a nuoto.

 La zona di Campo nell’Elba
Campo nell’Elba, nella parte più meridionale e pianeggiante dell’isola, attraversa la zona che dal golfo di Lacona arriva fino a Pomonte. Marina di Campo è stato un villaggio di pescatori, che si estendeva lungo la baia sabbiosa, mentre oggi è il centro principale di Campo nell’Elba e la sua spiaggia è tra le più frequentate durante il periodo estivo.

In fondo alla baia di Marina di Campo si innalza una torre cilindrica, mentre in zona puoi incontrare interessanti reperti archeologici. Ed è sempre a Marina di Campo che si estendono le famose località marine con le rispettive baie di Cavoli e la vicina Fetovaia.

Chiudere in bellezza lungo la via di Marciana
Infine, puoi percorre il seducente itinerario di Marciana, il paese più elevato dell’isola. La strada per raggiungerlo è selvaggia e suggestiva. Quando si arriva si scorgono tante stradine e archi, balconcini e affreschi che immortalano questo delizioso borgo che sembra fermo nel tempo. Con una buona camminata puoi proseguire verso il Santuario della Madonna del Monte.

Prima di scendere e prendere la via del mare giungi a Marciana Marina, l’antico borgo dei pescatori posto ai piedi del Monte Capanne e lasciati incantare dai suoi innumerevoli colori.

 Weekend all’Isola d’Elba..in cucina
Una nota a parte va dedicata alla cucina strepitosa che puoi assaggiare ovunque durante il tuo viaggio sull’isola, che risente delle diverse contaminazioni delle dominazioni passate.

Alcune specialità elbane da non perdere? Assaggia le imbollite, focaccine a base di fichi; lo stoccafisso alla Riese, la sburrita, il baccalà e il gurguglione, che vennero importati dagli spagnoli. E a fine pasto non può mancare una fetta di schiaccia briaca, il tradizionale dolce secco di origine orientale composto da pinoli, uvetta, aleatico e alchermes. Accompagnalo con un bicchierino di aleatico, giusto per gradire.

Fonte: casevacanze.it