La principessa Mako del Giappone ha sposato dopo quattro anni di fidanzamento il suo compagno Kei Komuro, un ragazzo di origini non nobili che aveva conosciuto all’università nel 2012.
La principessa Mako ha 30 anni ed è figlia del principe ereditario Akishino e di sua moglie, la principessa Kiko. Invece di un tradizionale matrimonio reale, accompagnato da grandi celebrazioni, visibilità mediatica e orgoglio nazionale, quello tra la principessa Mako e Komuro è stato trattato con grande freddezza dalla famiglia imperiale, accompagnato da una copertura critica e maldicente sui media giapponesi per via di alcuni scandali legati allo sposo.

La pressione esercitata sulla principessa per la scelta del futuro marito l’ha portata a soffrire di disturbi da stress post-traumatico e a decidere di rinunciare sia alla cerimonia tradizionale prevista sia all’eredità che le spetterebbe.


Il suo matrimonio era previsto per il 2018, ma fu rimandato quando si seppe che la madre di Komuro – anche lui 30enne – aveva contratto debiti con un ex compagno per l’equivalente di circa 30mila euro, parte dei quali utilizzati per pagare le spese universitarie del figlio, che aveva studiato a New York dove vive tuttora.

Da quel momento la coppia aveva cominciato a ricevere critiche e insulti sui social network da chi riteneva che il futuro sposo volesse approfittare del matrimonio reale.
Su presunte pressioni della famiglia imperiale, lo scorso aprile Komuro aveva pubblicato una relazione di 28 pagine in cui dava spiegazioni sulle vicende legate al debito della madre e sosteneva di voler risarcire l’uomo.

Ormai, però, «il danno era stato fatto», ha scritto il New York Times.

Pochi giorni prima dell’annuncio del matrimonio, a fine settembre, Komuro era finito sulle prime pagine dei tabloid giapponesi e sui social network, accompagnato da derisione e sdegno, per essere rientrato a Tokyo con un codino, considerato irrispettoso e lontano dal rigore richiesto al futuro sposo di una principessa.

La legge del 1947 che regola gli affari della famiglia imperiale in Giappone stabilisce che le donne della casa che sposano persone non nobili debbano rinunciare al proprio ruolo istituzionale, ma prevede comunque un matrimonio tradizionale che sancisca il loro allontanamento dalla famiglia e il diritto a un’eredità, che nel caso di Mako corrisponde all’equivalente di circa 1,2 milioni di euro. A causa dello scandalo suscitato dalla sua situazione, la principessa ha però deciso di rinunciare sia alla cerimonia sia alla dote, e dopo il matrimonio andrà a vivere a New York, dove Komuro lavora in uno studio legale.
Mako è stata la nona donna della famiglia imperiale giapponese a sposare una persona non nobile dalla fine della Seconda guerra mondiale, e la prima a rinunciare a cerimonia ed eredità.

Il matrimonio si è tenuto in forma privata nella tarda mattinata di martedì a Tokyo. Al posto della cerimonia, la principessa ha incontrato in una visita privata l’imperatore Naruhito e l’imperatrice Masako, sua moglie, per poi recarsi in visita ad alcuni santuari dei suoi antenati. 

La psichiatra che segue la principessa Mako ha detto che a causa dell’estesa disapprovazione del matrimonio con Komuro lei «pensa a se stessa come a una persona senza valore»: «le sembra che la sua dignità sia stata calpestata».

Nelle ultime settimane ci sono state proteste contro le nozze: nella città di Ginza i manifestanti hanno esibito cartelli con scritte come “Non avvelenare la casa imperiale con questo matrimonio maledetto”; in un articolo di un settimanale che si occupa soprattutto di affari si è detto che il matrimonio tra Mako e Komuro «sarà una vergogna a livello internazionale per il Giappone».
Anche se ha deciso di rinunciare all’eredità, sui social network Mako è spesso descritta come una ladra, o accusata di fingere i suoi disturbi legati allo stress. Le attenzioni mediatiche e l’insistenza dei giudizi sulle donne della famiglia imperiale riflettono le più comuni disuguaglianze di genere all’interno della società giapponese, ma non solo.

Dal momento che in Giappone il trono imperiale può essere occupato soltanto dai discendenti maschi, la principessa Mako non avrebbe potuto ambire a diventare imperatrice. La principessa è laureata in Storia e Conservazione delle opere d’arte all’Università di Leicester (Regno Unito): non ha annunciato i suoi piani per il futuro, ma si pensa che potrà inserirsi nel mondo dell’arte a New York.  Komuro, invece,  sta aspettando i risultati dell’esame da avvocato negli Stati Uniti, che dovrebbero arrivare il 10 novembre.

Fonte: Il Post