La Puglia è bella tutto l’anno: il clima mite anche in inverno rende piacevole visitarla in tutte le stagioni e moltissimi sono gli eventi che la animano durante i dodici mesi.
È la regione più orientale d’Italia, protesa nel mare, con il maggiore sviluppo costiero ed è  conosciuta per il suo mare azzurro e le bellissime spiagge. 

Di seguito trovate alcune indicazioni per organizzare la vostra vacanza.

Se ad attrarvi è il mare cristallino dello Ionio o del basso Adriatico, il consiglio è di evitare l’affollato mese di agosto, per quanto possibile, e preferire gli altri mesi estivi.La Puglia  è una regione estremamente viva in quasi tutti i periodi dell’anno: a luglio, ad esempio, potrete godere anche di diversi eventi culturali. A fine agosto, invece, i turisti si ritrovano a Melpignano per l’evento del festival itinerante La Notte della Taranta. Il concerto notturno chiude una rassegna musicale dedicata alla riscoperta e alla valorizzazione della musica tradizionale salentina e alla sua fusione con altri linguaggi musicali, dalla world music al rock, dal jazz alla musica sinfonica. 

Bari
Il capoluogo è caratterizzato dal forte contrasto tra la città vecchia e la parte moderna, sia per l’architettura e la struttura urbanistica sia per l’atmosfera. La città vecchia è piccola e  raccolta, come schiacciata tra il porto vecchio e il porto nuovo, con le vie strette e tortuose tipiche delle città medioevali.
Qui l’atmosfera è vivace e il modo migliore per girarla è a piedi. Partendo dal Castello Svevo e procedendo tra i vicoli affollati, oggi percorsi ai lati da botteghe tipiche, forni e  negozi di souvenir, fino alla basilica di San Nicola. Da qui si arriva al Lungomare Imperatore Augusto che segue l’andamento delle antiche mura, tra il porto vecchio e quello nuovo, e che terminano nella candida e abbagliante Piazza del Ferrarese. Dalla parte oppostasi trova il Lungomare Nazario Sauro, con alcuni palazzi monumentali come il Palazzo della Provincia dove si può visitare la Pinacoteca Provinciale. Corso Vittorio Emanuele II divide la parte storica dalla Città Nuova e ospita due dei più importanti teatri della città: il Margherita, oggi diventato sede museale, e il Piccinni.
Da qui parte anche via Sparano, la più elegante e frequentata della città, con i locali storici e le boutique per lo shopping: la strada finisce direttamente in piazza Aldo Moro, dove si trova la Stazione Centrale. 

Lecce
Il suo patrimonio architettonico le è valso il soprannome di Firenze del sud. È sufficiente perdersi per i vicoli della città per ammirare i palazzi, i monumenti e le chiese costruite nella bianchissima e luminosa pietra leccese, ma tappa obbligata sono sicuramente la Basilica di Santa Croce, realizzata tra il XVI secolo e la fine del XVII, il vicino Palazzo dei Celestini, risalente al Seicento e oggi sede del Palazzo del Governo e dell’Amministrazione Provinciale, la Cattedrale con il suo alto campanile, e il Palazzo Vescovile. Il centro pulsante della città è piazza Sant’Oronzo, dove si possono ammirare l’Anfiteatro Romano e il Palazzo del Sedile, negli anni utilizzato per vari usi istituzionali e oggi destinato a mostre d’arte ed esposizioni.

Otranto e dintorni
Da Otranto con il suo Castello Aragonese dalla pianta pentagonale, che ha ispirato il romanzo gotico The castle of Otranto di Horace Walpole, e la Cattedrale con il mosaico pavimentale più grande d’Europa, il cui significato è ancora oggi oggetto di analisi e studi, si scende verso Santa Maria di Leuca, dove Adriatico e Ionio si incrociano. Durante il tragitto si ammirano un mare cristallino e spiagge di sabbia finissima e si incontrano le Grotte della Zinzulusa, una delle più famose e importanti manifestazioni del carsismo costiero italiano.

Taranto
La città dell’ex Ilva è una sorpresa dal punto di vista culturale, artistico e naturalistico: è stata una delle più importanti colonie della Magna Grecia, della quale, sotto il manto stradale, sono conservate ancora ipogei, necropoli, cripte. Le antiche testimonianze più preziose sono custodite nel MArTA, il Museo archeologico nazionale, dove è possibile ammirare i famosi “Ori di Taranto”, raffinate produzioni dell’arte orafa locale realizzate tra il IV e il II secolo a.C., oltre all’immensa raccolta di reperti archeologici provenienti da tutta la provincia ionica. Gli appassionati di ingegneria meccanica, invece, possono ammirare il Ponte girevole, inaugurato nel 1887, che collega la città vecchia a quella nuova.

Fonte: Dove Viaggi