Prorogato il divieto di spostamento tra Regioni fino al 27 marzo 

Proroga per il blocco degli spostamenti tra regioni fino al 27 marzo: questa la decisione di Draghi condivisa dal ministro della Salute Roberto Speranza. Anche i governatori delle Regioni si sono dichiarati favorevoli, già a metà febbraio – preoccupati delle varianti del virus sempre più presenti in Italia – avevano chiesto al governo di prorogare l’iniziale scadenza del 15 febbraio. Ed era stato il governo Conte a decidere la proroga nell’ultimo atto prima dell’insediamento dell’esecutivo Draghi.

Il decreto del Presidente del consiglio dei Ministri sancisce il divieto di ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome fino al 27 marzo.
Le regole sono sempre le stesse: ci si potrà spostare solo per comprovati motivi legati a salute, situazioni di necessità (ad esempio rientro al proprio domicilio e/o residenza), comprovate esigenze lavorative e sempre muniti di autocertificazione. 

La novità in quest’ultimo decreto è che la deroga non è più prevista nelle regioni rosse, dove non sarà possibile andare a trovare amici e parenti.

Nelle zone gialle e arancioni è consentita la circolazione nelle ore diurne e la possibilità di far visita a parenti e amici; lo spostamento però va fatto  «verso una sola abitazione privata abitata», una sola volta al giorno e rispettando il coprifuoco dalle 22 alle 5. La deroga permette di spostarsi a un massimo di due persone, eventualmente accompagnate da minori di 14 anni, disabili e persone non autosufficienti conviventi. 

Fonte: Corriere
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