Con l’arrivo di settembre le vacanze sono ormai alle spalle, ma si può ancora approfittare delle belle giornate per concedersi qualche weekend fuori città.

Le temperature più fresche sono un ottimo pretesto per scoprire le città d’arte, spesso inavvicinabili durante il periodo estivo.

Scopriamo insieme un angolo di Italia ancora relativamente poco conosciuto in cui il territorio rurale ha  moltissimo da offrire: Pavia e l’Oltrepò Pavese meta ideale per un weekend: un’oasi di tranquillità a soli due passi da Milano, la perfetta sintesi tra arte, natura ed enogastronomia.

Terra di buon vino e castelli, territorio lombardo ma collocato tra Emilia Romagna e Piemonte, l’Oltrepò pavese è una zona ancora poco conosciuta nonostante la sua grande bellezza naturalistica, che ha molto da offrire se sei vuole trascorrere qualche giorno lontano dalla città. Al di là dei borghi storici, è ancora il paesaggio l’attrazione principale dell’Oltrepò pavese: colline e vigneti ricordano la Toscana ed invitano alla scoperta attraverso percorsi di trekking, escursioni in bicicletta o altre avventure sportive.

Tra le varie attività offerte dal territorio, Side by Side Offroad Park propone diversi pacchetti con noleggio di fuoristrada a due posti ed itinerari guidati alla scoperta dei punti più panoramici della zona, anche in abbinamento con visita alla cantina Marchese Adorno per una degustazione di vini locali.

Da non perdere anche i borghi storici: da Voghera a Zavattarello, sono almeno 8 i castelli che arricchiscono il paesaggio dell’Oltrepò Pavese testimoniando i diversi domini della zona, dai Longobardi a Napoleone passando per Sforza e Visconti. Proprio Zavattarello insieme a Fortunago rientra inoltre nell’elenco dei borghi più belli d’Italia, con la loro atmosfera d’altri tempi, i vicoli stretti e gli edifici storici in pietra a vista.

Un altro luogo in cui vi sembrerà che il tempo si sia fermato è Varzi, conosciuto per il famoso salame qui prodotto. Ma non solo, il piccolo borgo di Varzi è un vero e proprio gioiello perfettamente conservato di storia medievale. Da poco è aperto al pubblico anche il Castello Malaspina, centro dell’intero paese, grazie ad un’importante opera di restauro ed all’impegno degli eredi che hanno restituito la struttura alla comunità dopo diversi secoli.

Da non perdere ovviamente Pavia, città ricca di storia antica, gioielli artistici nascosti e paesaggi che vi lasceranno senza fiato. Come la vista del tramonto sul celebre Ponte Coperto. Se volete scoprirla in modo originale potete rivolgervi alle preparatissime guide di Hystory Walks, che propongono itinerari a tema: dalla storia all’arte, dalla letteratura alla scienza passando per i racconti criminali. Il centro storico si visita tranquillamente in una giornata, e oltre al Ponte Coperto, una visita alla celebre Certosa e al Duomo è d’obbligo, insieme alla prestigiosa università frequentata da Foscolo, Volta ed Einstein.

Tutta la zona offre molte soluzioni per chi ama il buon cibo e il buon vino: tra tutti, vi suggeriamo di provare sicuramente i vini DOC e DOCG Oltrepò pavese Bonarda e Pinot; oltra al già citato salame di Varzi. Altre specialità di questo territorio sono il riso di Lomellina, il salame d’oca di Mortara, i formaggi DOP come Grana Padano, gorgonzola e Taleggio. In generale, l’Oltrepò pavese è un territorio che invita alla scoperta dei suoi sapori in uno dei moltissimi agriturismi diffusi nella zona, come Ca’ del Figo che offre anche camere, piscina ed un maneggio in cui vengono svolte attività di fattoria didattica e sociale.

Fonte: Mangia Viaggia Ama