Dall Valle d’Aosta alla Sicilia: chi ha i numeri per lasciare la zona arancione?
Decisivo il monitoraggio di venerdì 23 aprile.

Il 26 aprile l’Italia riapre e torna la zona gialla. Il governo ha previsto, sia pur ‘rafforzate’, una serie di riaperture e la possibilità di tornare a spostarsi tra le regioni grazie all’introduzione di un pass che permetterà la mobilità (qui come funziona il nuovo pass). 

La mappa dei colori dell’Italia è stata aggiornata come di consueto alla fine della scorsa settimana, la nuova cartina vede la quasi totalità delle regioni passare in zona arancione,   zona rossa solo per Puglia, Sardegna e Val d’Aosta.

In vista del 26 aprile, però, è fondamentale iniziare capire quali regioni potrebbero avere i numeri da zona gialla. Decisivo sarà il monitoraggio di venerdì 23 aprile quando, in base ai dati consolidati dell’Istituto Superiore di sanità, il ministro Speranza firmerà le nuove ordinanze.
Ad oggi sono già 13 i territori, tra Regioni e Province autonome, ad avere i requisiti per passare in zona gialla, dove continuerà ad essere in vigore il coprifuoco: non si potrà quindi uscire di casa dalle 22 alle 5 se non per i soliti motivi di lavoro, salute o necessità. 


Sulla questione del coprifuoco è intervenuto il leader della Lega, Matteo Salvini (qui l’intervista su Quotidiano.net): “Prossimi obiettivi: anticipare riaperture al chiuso e cancellare il coprifuoco delle 22. Avanti, non si molla”.

Fonte: Quotidiano.net