A livello nazionale, secondo la bozza ISS sul monitoraggio della diffusione del coronavirus, l’Rt scende ancora e arriva a 0,72 (con una range 0,65- 0,78) rispetto allo 0,78 della settimana scorsa. In diminuzione anche l’incidenza: nel periodo di riferimento – 21-27 maggio 2021- è di 47. Una settimana fa l’incidenza era a 66. Con dati così incoraggianti le Regioni si preparano a minori restrizioni.

Per la prima volta da diversi mesi siamo al di sotto della soglia di 50 oltre la quale è impossibile tracciare i positivi e relativi contatti.

Zona bianca: le regioni prossime al cambio colore

Tanti i segnali positivi: crollano i ricoveri in ospedale, i pazienti in terapia intensiva sono oggi 1.278, mentre nei reparti non intensivi restano ricoverati  8.118 pazienti.
Abruzzo, Liguria, Veneto e Umbria da due settimane hanno un’incidenza inferiore a 50 e per queste regioni entreranno in zona bianca dal 7 giugno.
Il 14 giugno sarà la volta di Lombardia, Piemonte, Lazio, Emilia-Romagna, provincia autonoma di Trento e Puglia.

Per entrare in zona bianca servono tre monitoraggi consecutivi con dati sotto soglia e rischio basso di contagio. La speranza di tutti è che entro la fine del mese di giugno tutta Italia sia zona bianca, a meno di sorprese al momento non all’orizzonte.

Le regole da rispettare in zona bianca

Abolito il coprifuoco,restano solo l’obbligo di mascherina e distanziamento, oltre alle regole di buonsenso che tutti abbiamo imparato a rispettare.
Le misure emergono dall’incontro di mercoledì con il ministro della Salute Roberto Speranza che si è detto “soddisfatto” dell’intesa anche se “c’è la consapevolezza che serve ancora prudenza e gradualità”.

Attenzione però: non c’è ancora l’ufficialità. Tutte le linee guida saranno riportate in una prossima ordinanza del Ministero, riferisce il ministero della Salute in una nota. “Rimane l’obbligo di mascherina – ha aggiunto – ma è un progressivo ritorno verso la normalità. Non è un liberi tutti, restano le precauzioni, ma grazie alla riduzione dei contagi e del numero delle vittime e alla buona riuscita della campagna vaccinale, stiamo andando in una buona direzione”.

Fonte: Today.it


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