La Thailandia offre ai turisti una quarantena di lusso, all’interno di yacht con ogni comfort possibile per stimolare il ritorno di turisti esteri. Un’iniziativa decisamente ambiziosa ma senz’altro rivoluzionaria, che potrebbe rappresentare una vera e propria svolta nel turismo internazionale e non, da cui senz’altro prendere esempio.

Il mercato del turismo per la Thailandia vale circa 10 miliardi di dollari e contava prima della pandemia circa 37 milioni di arrivi all’anno, con Bangkok al terzo posto tra le città più visitate al mondo. La crisi causata dal Coronavirus ha visto il numero di turisti diretti verso la popolare meta crollare da 50mila la giorno a poche centinaia nel momento di massima emergenza. 

Il Paese asiatico ha deciso così di rilanciare il turismo internazionale puntando sull’obbligo di trascorrere un periodo di quarantena, prima di poter visitare una qualsiasi città del mondo.
Partendo da questo presupposto la Thailandia ha avviato un progetto che permetterà ai turisti di poter trascorrere su uno yacht di lusso i quindici giorni di quarantena previsti. Chiunque arriverà in Thailandia avrà la possibilità di trascorrere due settimane nel bel mezzo di un paesaggio da sogno, servito da ogni genere di comfort, in modo che questa “prigionia forzata” risulti il più piacevole possibile.

Per finanziare l’iniziativa, il Governo ha varato una manovra con cui spera di poter rimpolpare le casse statali di ben 1,8 miliardi di bath, pari a 48 milioni di euro.Il programma, partito con viaggi di prova, prevede che i turisti con un tampone negativo possano restare due settimane su uno yacht o anche scegliere una nave da crociera a Phuket: 100 le imbarcazioni di lusso selezionate per prendere parte al piano turistico-sanitario. I turisti dovranno indossare un braccialetto elettronico, per poter controllare gli impulsi vitali come pressione sanguigna e saturazione, oltre a tracciare la posizione di chi arriva nel Paese fino alla fine dell’isolamento. Il dispositivo può trasmettere informazioni anche in mezzo al mare, entro un raggio di dieci chilometri. L’idea del governo, dopo aver riaperto gradualmente i confini, è quella di proporre la quarantena anche in località turistiche popolari e balneari, tra cui Phuket, Krabi e Chiang Mai.

Fonte: AlphabetCity