Domenica sera alla Spodek Arena di Katowice, in Polonia, è stata giocata la finale per il titolo Europeo di Pallavolo maschile. E’ stata una partita molto combattuta: inizialmente la Slovenia si è imposta soprattutto al servizio e ha giocato molto bene, ma già sul finire del primo set l’Italia ha dimostrato di avere le capacità di rimanere in partita nonostante le difficoltà in fase di ricezione e qualche errore al servizio.

La Nazionale ha poi recuperato lo svantaggio nel secondo e nel quarto set prima di imporsi al tie break grazie soprattutto ad Alessandro Michieletto, che ha piazzato una serie di punti nel momento decisivo della partita. La Slovenia, che schierava giocatori più esperti degli azzurri, non è più riuscita a recuperare.

Così l’Italia allenata da Ferdinando De Giorgi ha battuto la Slovenia al tie break. Due settimane dopo la Nazionale femminile che ha vinto gli Europei, battendo in finale la Serbia.

Una nuova vittoria per l’Italia: a quindici anni di distanza dall’ultima vincita nella pallavolo europea, un gruppo nuovo, giovanissimo e figlio del ricambio generazionale conquista il titolo di Campione d’Europa nello stesso anno della vittoria delle colleghe.  Per la prima volta nella storia dello sport una nazionale ha vinto l’oro sia nel torneo maschile che in quello femminile. 

La si potrebbe definire come la stagione dei record per gli azzurri: iniziata con i successi della Nazionale di Roberto Mancini, proseguita con la spedizione a Tokyo 2020 per disputare le Olimpiadi prima e le Paralimpiadi poi. Non possiamo dimenticare le vittorie di Sinner e Camilla Giorgi e Berrettini alla finale di Wimbledon, e il mondiale nella crono di ciclismo per Ganna e per concludere, la doppietta maschile-femminile agli Europei di pallavolo.

Che sarebbe stato un anno singolare lo sapevamo tutti, non ci si poteva però aspettare questo en plein di vittorie sportive in pochi mesi.

Un orgoglio immenso, mischiato a una gioia inesauribile nel vedere questa Italia destreggiarsi tra gol, schiacciate, medaglie e record, per coronare un’estate di gioie immense, forse la più bella nella storia dello sport tricolore.

Fonte: Eurosport