Il desiderio di rimettersi in viaggio cresce sempre di più, soprattutto con la bella stagione alle porte, per staccare dalla routine frenetica e godersi meritati momenti di svago e relax. Ma come saranno le vacanze del 2021?

Secondo gli esperti si confermerà il trend delle vacanze all’aria aperta, a contatto con la natura, lontano dalle destinazioni più affollate, con il desiderio di autenticità, qualità e di provare esperienze itineranti in sicurezza.

Già nel 2020 il numero di viaggiatori che avevano scelto il campeggio era aumentato in maniera esponenziale e, dato curioso, due viaggiatori su tre di Indie Campers, il principale operatore di noleggio camper in Europa, erano alla loro prima esperienza in camper. Rispetto al 2019, le prenotazioni 2020 registrate in Italia avevano visto un incremento del 72% con oltre un milione di viaggiatori nelle piazzole e aree di sosta della penisola.

Il 2021 non sarà da meno con un’estate “vanlife” alla ricerca di un turismo esperienziale arricchito da lunghe passeggiate, sport all’aria aperta ed escursioni in bicicletta.
Il camperismo, con le immatricolazioni di camper nuovi da gennaio a dicembre 2020 che in Italia sono aumentate complessivamente del 7,44%, è un vero stile di vita e si candida così a giocare un ruolo centrale nella ripartenza del turismo e nella conseguente ripresa dei territori, anche quelli meno battuti dalle rotte consuete.

Il camper delinea un turismo di “prossimità e libertà”, perfetto per chi desidera vacanze avventurose, weekend al di fuori dei soliti itinerari, cambiare paesaggio giorno dopo giorno e scegliere le esperienze da vivere senza alcun vincolo. Chi sceglie di vivere una vacanza a bordo del camper, infatti, ha la possibilità di spostarsi senza vincoli e andare alla scoperta di una nuova meta ogni giorno, tra borghi, città d’arte, passeggiate e pedalate nella natura, sapori e tradizioni di eccellenza spesso ancora trascurati dal turismo massivo.

Il grande ottimismo che filtra per la nuova stagione 2021 è supportato dai dati dell’anno appena trascorso secondo cui i camperisti e roulottisti in Europa sono cresciuti del 30% in totale fino ad arrivare alla soglia dei 20 milioni. Senza contare che, in epoca pre-Covid, i turisti arrivati in Italia in camper avevano raggiunto numeri davvero importanti con 56 milioni di pernottamenti registrati in aree di sosta e piazzole nel solo 2017.

Fonte: siviaggia.it