Il green pass non sempre basta, per viaggiare: in alcuni Paesi Europei è richiesta anche la compilazione di un modulo chiamato PLF – passenger locator form.
Il modulo PLF è un modulo con cui vengono raccolte informazioni sull’itinerario di viaggio, recapito telefonico e indirizzo di permanenza sul territorio, che serve alle autorità sanitarie locali per tracciare i passeggeri in entrata e in uscita da uno Stato. L’obiettivo è contattare tempestivamente il passeggero, qualora esposto ad una malattia infettiva diffusiva durante il viaggio in aereo o a bordo di qualsiasi mezzo di trasporto. 

Vediamo di seguito alcune informazioni utili ai viaggiatori per non farsi cogliere impreparati.
Il modulo deve essere compilato prima dell’ingresso nel Paese verso cui si sta viaggiando:

alcuni Stati, come la Grecia, richiedono che venga compilato con un certo anticipo: il modulo deve essere pronto e scaricato entro le 23:59 del giorno antecedente la partenza.

Per facilitare l’utilizzo e la compilazione di questo modulo è stato sviluppato il sito web app.euplf.eu chepromuove l’utilizzo di un unico modulo digitale europeo – EU digital Passenger Locator Form.
Una volta compilato e inviato il modulo, il passeggero riceverà all’indirizzo email indicato in fase di registrazione, il PLF in formato pdf e QRcode che dovrà mostrare direttamente dal suo smartphone (in formato digitale) al momento dell’imbarco.
In alternativa, il passeggero potrà stampare una copia del PLF da mostrare all’imbarco.

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta, quando compilarlo e quali informazioni inserire.

Quali sono le informazioni richieste?
Nome e cognome, numero del documento di riconoscimento scelto (carta d’identità o passaporto), recapito telefonico, indirizzo di permanenza sul territorio nazionale, mezzo di trasporto e informazioni sul viaggio, arrivo previsto, alloggio temporaneo e quello precedente, compagni di viaggio, contatto di emergenza.

Chi deve compilare il Passenger locator form?
È necessario compilare un modulo per ciascun passeggero adulto che partecipa al viaggio. 

Il PLF può essere chiesto a chiunque entri in uno dei Paesi dell’Unione europea, su qualsiasi mezzo (aereo, nave, auto). Fa parte di una serie di misure varate dalla Commissione europea il 17 marzo 2021 e che sono entrate in vigore nell’estate 2021.
Il modulo deve essere compilato da ogni partecipante al viaggio per consentire il tracciamento di tutte le persone in partenza e in arrivo in un Paese.

Sono previste solo due eccezioni: in caso di famiglie che  viaggiano insieme, non sarà necessario compilare un modulo per ogni persona: ne basta uno unico in cui sono registrati i dati di ciascun membro. Oppure nel caso di gruppi numerosi di persone che viaggiano insieme: basterà che un unico membro del gruppo compili il PLF inserendo i dati di tutti gli altri che viaggiano con lui. Queste regole riguardano solo le famiglie e i gruppi di persone che condividono lo stesso itinerario di viaggio e che soggiornano nello stesso luogo durante la permanenza

Per verificare se nello Stato membro dell’Ue in cui si desidera viaggiare sono in vigore restrizioni per quanto riguarda gli ingressi, si può visitare il sito dell’Unione Europea Re-open EU, dove è possibile consultare le regole per i singoli Paesi.

Fonte: AD Kronos