L’Endometriosi è una malattia femminile, determinata dall’accumulo anomalo di cellule endometriali fuori dall’utero. Solitamente le cellule endometriali dovrebbero trovarsi all’interno di esso. Questa anomalia determina nel corpo infiammazione cronica dannosa per l’apparato femminile, che si manifesta tramite forti dolori e sofferenze intestinali. I principali sintomi dell’endometriosi sono caratterizzati da dolori molto intensi durante il periodo mestruale e premestruale (dismenorrea) e nel periodo dell’ovulazione, insieme a dolori pelvici cronici, dolore nei rapporti sessuali, stanchezza fisica cronica, ma in una bassa percentuale dei casi l’endometriosi può essere asintomatica.

Questo è il tema principale del racconto di Giorgia Soleri: 25 anni, attivista, modella e influencer che ha trasformato la sua condizione data da una malattia cronica, quale è l’endometriosi, in una storia di divulgazione, informazione e speranza per tantissime donne e ragazze, che grazie a lei conoscono la malattia.
Giorgia Soleri è impegnata da anni nella battaglia per aiutare le donne che combattono con malattie femminili come l’endometriosi a ricevere una diagnosi in tempi accettabili.

In un post, in cui mostra il suo corpo coperto dalle medicazioni dopo l’intervento, scrive: «Di endometriosi soffre, secondo gli studi, 1 donna su 10 (da studi più recenti pare 1 su 9, ma atteniamoci ai dati piu noti). Ora, facciamo un breve calcolo sui numeri che abbiamo alla mano: su 370.000 persone che mi seguono, il 64% è donna, quindi 236800. Questo significa che circa 23.680 persone tra quelle che mi seguono potrebbero potenzialmente essere affette da endometriosi: una malattia cronica e invalidante, ancora sotto diagnosticata (la media è di 4-8 anni, io ce ne ho messi 11, conosco personalmente ragazze a cui ne sono serviti 15, 20, 25..). Se, tramite la mia testimonianza, riuscissi ad aiutare anche solo il 3% di queste donne (a cercare una diagnosi, a sentirsi meno sole, a trovare il coraggio di cambiare medico o di pretendere rispetto da chi non fa altro che invalidare il nostro dolore) significherebbe che circa 700 donne (arrotondando per difetto) potrebbero migliorare o provare a migliorare la loro qualità di vita».

Il racconto di questa giovane donna è importante per continuare a sensibilizzare, informare e divulgare informazioni ed esperienze dirette su questa malattia di cui, purtroppo, non si sa ancora molto.

Fonte: Giorgia Soleri
Endometriosi.it