Il paese ellenico si prepara per la stagione estiva. Il ministro del turismo Harry Theocharis ha recentemente fatto sapere che a partire dal 14 maggio i confini verranno aperti ai vaccinati Covid-19 e a chi presenta un tampone negativo all’ingresso nel Paese.

Il ministro ha anche fatto sapere che ciò che si applica ai cittadini greci si applicherà ai turisti, senza alcuna differenza o eccezione, come l’obbligo della mascherina nei luoghi pubblici.
Dunque, una buona notizia per la Grecia dove il settore turistico rappresenta circa un quinto dell’economia del Paese e per il quale impiega un lavoratore su cinque. Non è un caso, infatti, che questa meravigliosa Nazione a due passi dall’Italia faccia anche da capofila per la creazione di un certificato di vaccinazione a livello europeo, al fine di aiutare lo sblocco dei viaggi.

Ad oggi tutti i viaggiatori provenienti dall’estero sono tenuti a presentare un test molecolare negativo per il Covid-19 (in inglese) effettuato entro 72 ore precedenti all’arrivo in Grecia e a compilare un modulo online attraverso il quale devono essere fornite informazioni sul luogo di provenienza, sulla eventuale durata dei soggiorni precedenti in altri Paesi e sull’indirizzo della propria permanenza in Grecia. Inoltre, fino al 22 marzo 2021 (ma il provvedimento è passibile di proroga) è previsto l’obbligo di rispettare un periodo di autoisolamento fiduciario di sette giorni (o, in caso di permanenza per periodi inferiori, per tutto il soggiorno). Infine, è previsto a campione un test rapido effettuato all’arrivo in aeroporto.

Fonte: siviaggia.it