La Liguria offre ai suoi visitatori paesaggi ed esperienze uniche: le stradine scoscese, i borghi arroccati e le spiagge strette e rocciose la rendono una delle regioni più suggestive d’Italia.
Dalla Riviera di Levante a quella di Ponente un nastro di colori lungo l’antica via Aurelia tutto da scoprire.

Il nostro tour parte da Recco, località celebre per la focaccia farcita al formaggio (fugassa cö formaggio). Per provare quella originale bisogna fermarsi da Manuelina, l’osteria che fin dal 1884 offre questa prelibatezza. Proseguendo per quattro chilometri lungo la via Aurelia c’è Camogli, con i suoi alti palazzi dai mille colori, il Museo Marinaro, la Passeggiata Garibaldi e la chiesa di Santa Maria Assunta. Alzando lo sguardo si vede il Monastero di San Prospero, immerso nella pace e nella luce degli ulivi.

La Liguria è anche una delle mete preferita da celebrità e grandi sportivi come Francesco Totti e Ilary Blasi, Claudio Marchisio o ancora i Ferragnez.
D i solito fanno base Santa Margherita, nel Golfo del Tigullio. Il lungomare è tempestato di ristoranti e alberghi, mentre più internamente è un via vai di case affrescate a motivi trompe-l’oeil, finte finestre e ghirlande di fiori. Qualche chilometro più avanti lungo la costa l’elegantissima Portofino che dall’Ottocento è una delle mete più esclusive al mondo. Le tipiche case liguri, alte e con colori vivaci, si riflettono sulla baia, mentre il piccolo porto è affollato di yacht lussuosi. Obbligatorio fermarsi nell’arcinota Piazzetta. Proseguendo nel nostro tour, arriviamo a Rapallo in cui è molto diffusa l’arte del ricamo, soprattutto quella dei merletti eseguiti al tombolo. All’estremità sud-orientale del Golfo del Tigullio si trova Sestri Levante, dove è possibile ammirare la Baia delle Favole, così chiamata dallo scrittore danese Hans Christian Andersen, e la Baia del Silenzio.

Spostandosi a Ponente, dopo Genova, si incontra Savona, nota insieme ad Albissola Marina per la produzione di ceramica. Poco più avanti, vale una sosta Bergeggi, antico borgo fortificato in posizione panoramica e affacciato sull’omonimo isolotto abitato solo dai gabbiani.
Nel Finalese è suggestiva Varigotti, un borgo di pescatori dalle tipiche case squadrate di colore giallo-ocra con tetti a terrazza e spiagge di ciottoli. Un paio di chilometri a nord-ovest di Finale Marina è la volta di Finalborgo, giudicato tra i borghi più belli d’Italia. Resti archeologici di età romana caratterizzano invece Albenga, che conserva un nucleo medievale che è un vero gioiello.
La regina della Riviera delle Palme è però Alassio, dove erano soliti svernare gli Inglesi tra la fine dell’Ottocento e la Seconda guerra mondiale. Una volta entrati nella provincia di Imperia, si trova la Riviera dei Fiori, litorale celebre in tutto il mondo per la dolcezza del clima e gli incantevoli giardini. A seguire, Sanremo che, oltre a essere la patria dell’omonimo Festival, ha un famoso Casinò in stile liberty e una produzione di fiori di altissima qualità.

È chiamata “la città delle palme”, invece, Bordighera, che vanta una delle più incantevoli passeggiate liguri, nonché il bel giardino esotico Pallanca con una collezione di cactus da primato. Non è da meno Ventimiglia, al confine con la Francia, una cittadina che nasconde una serie di parchi e i rinomati Giardini Hanbury, sul vicino promontorio della Mortola.

Fonte: Viaggi Corriere