Continua a migliorare l’andamento dei contagi da Coronavirus in Italia e sempre più territori si colorano di bianco.
Da lunedì 14 giugno sono entrate in zona bianca Lombardia, Lazio, Piemonte, Puglia, Emilia-Romagna e la provincia autonoma di Trento. 

Ad oggi i territori che restano in zona gialla sono: Basilicata, Calabria e Campania, Sicilia, Marche, Valle d’Aosta e Toscana. Già dal 21 giugno la situazione potrebbe probabilmente cambiare anche per queste regioni. 

A livello nazionale il numero dei dimessi e guariti è sempre più alto dei nuovi positivi.
Con un quadro del genere sia il Governo centrale sia le Regioni continuano ad allentare le misure anti contagio. 

Vediamo di seguito quali sono le norme attualmente in vigore e cosa è possibile fare. Come regola generale, in zona bianca possono aprire tutti gli esercizi per cui non è stata espressamente prevista la chiusura. 


MATRIMONI E CERIMONIE
In zona bianca è consentito organizzare matrimoni, unioni civili, cresime, comunioni e battesimi, così come le feste private successive alle celebrazioni. Per partecipare però, come anche in zona gialla, a partire da martedì 15 giugno, bisognerà avere una delle tre certificazioni verdi Covid-19 previste dai decreti attualmente in vigore: certificato di vaccinazione, certificato di guarigione o un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti alla partecipazione all’evento.

MASCHERINE E DISTANZIAMENTO 

Restano in vigore, anche in zona bianca, l’obbligo di distanziamento interpersonale di almeno un metro, il divieto di assembramento e l’utilizzo delle mascherine protettive, sia al chiuso sia all’aperto.

COPRIFUOCO
Nessun divieto di circolazione notturna in zona bianca. Con il passaggio in questa fascia, decade automaticamente il coprifuoco. Per le regioni che si trovano ancora in zona gialla vige sempre il coprifuoco alle 24.
La restrizione, comunque, sarà eliminata a livello nazionale, anche per le zone gialle, a partire da lunedì 21 giugno.


BAR E RISTORANTI
Nessun limite orario in zona bianca per bar e ristoranti.
I locali possono accettare prenotazioni sia per gli spazi al chiuso sia all’aperto.
Non è previsto un limite di persone allo stesso tavolo, per le consumazioni all’esterno; per gli spazi interni invece, è stato fissato un massimo di 6 persone non conviventi allo stesso tavolo. 

DISCOTECHE
Discoteche e sale da ballo possono di fatto aprire, ma solamente per svolgere attività di ristorazione e servire bevande. Resta per il momento vietato ballare.

SPORT 
Sono consentite le attività sportive di gruppo e individuali, sia all’aperto sia al chiuso, con la possibilità di utilizzare anche le docce. Aperte dunque piscine e palestre e strutture equiparate.

Fonte: Sky TG24