L’Italia supera i 15 milioni di vaccinazioni e dalla Ue l’annuncio di 54 milioni di dosi di vaccini in arrivo nei prossimi mesi. Thierry Breton, commissario europeo per il mercato interno e i servizi, sottolinea come l’arrivo di queste nuove dosi consentirà di “vaccinare il 70 per cento degli adulti entro luglio”. 

L’annuncio arriva nel giorno in cui i dati indicati dal commissario Francesco Figliuolo confermano l’accelerazione della campagna vaccinale Tale accelerazione segna, secondo il ministro della Salute Roberto Speranza, “una fase diversa: sono stati somministrati in 3 giorni – ha detto – un milione di dosi di vaccino“.

Di questo passo, l’immunità di gregge potrà essere raggiunta ad agosto o settembre. E mentre è in corso la distribuzione delle oltre 400 mila dosi di Moderna arrivate all’hub nazionale di Pratica di Mare, la nuova settimana della campagna vaccinale anti-Covid in Italia vede anche la cruciale decisione dell’Agenzia europea del farmaco (Ema) su Johnson&Johnson, il monodose bloccato dopo pochi casi di trombosi su sette milioni di somministrazioni negli Stati Uniti.

Intanto Pfizer-BioNTech ha annunciato che fornirà altri 100 milioni di dosi del vaccino all’Unione europea nel 2021. Lo rende noto la stessa Pfizer in un comunicato. L’annuncio è il risultato della decisione della Commissione europea di esercitare l’opzione di acquisto di ulteriori 100 milioni di dosi. Questa ulteriore fornitura porta il totale delle dosi del vaccino all’UE a 600 milioni.
Entro giugno dovrebbero arrivare i risultati dei primi studi clinici sui vaccini ai minorenni, fascia d’età che inizialmente era stata esclusa dalla somministrazione e ci aspettiamo che ci sarà il via libera da parte delle agenzie regolatorie così come è stato per gli adulti. In questo caso da ottobre-novembre potremmo cominciare con le somministrazioni anche ai bambini ed ai ragazzi”, ha detto Sergio Abrignani, immunologo della Statale di Milano e componente del Cts.

Complessivamente, sono oltre 10,6 milioni i cittadini italiani che hanno ricevuto almeno una dose, quasi il 18% della popolazione. Oltre 4,4 milioni (il 7,45% della popolazione) ha ricevuto anche la seconda dose. Il 53% degli over 70 – i più a rischio – ha una copertura totale o parziale. La ministra degli Affari Regionali Gelmini è convinta che “procedendo con questo ritmo nelle vaccinazioni ad agosto-settembre potremmo raggiungere l’immunità di gregge”. Prosegue dichiarando che “le Regioni stanno correndo nelle vaccinazioni sulle categorie prioritarie, i vaccini arrivano e nessuna dose deve rimanere in frigorifero, come mi pare stia infatti avvenendo”. Alcuni giorni fa risultavano ancora conservati 1,5 milioni di dosi, oltre un milione di AstraZeneca. Per lo più accantonati per i richiami, ma anche per una percentuale di rifiuti del vaccino anglo-svedese.

Fonte: ANSA.it